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Presentazione a Roma del Nuovo Docufilm di Massimiliano Finazzer Flory: Operazione Batiscafo Trieste

Scritto da Cristian Arni il . Pubblicato in , .

Si svolgerà il 23 c.m. presso il Circolo Canottieri Roma, la presentazione del nuovo documentario diretto da Massimiliano Finazzer Flory, Operazione Batiscafo Trieste, una pezzo di storia tutta italiana di cui essere giustamente orgogliosi per la riuscita dell’impresa.

Precede la proiezione del Docufilm un talk con il regista presente in sala.

Il progetto vede il Patrocinio del Comune di Trieste e sostenuto da Rai Cinema. 

Una breve sintesi sulla storia del Batiscafo Trieste ci permette di inquadrare il contesto: il batiscafo è stato un mezzo subacqueo progettato da Auguste Piccard, per compiere un’impresa di notevole importanza: il 23 gennaio del 1960 lo scafo raggiunse il famigerato Challenger Deep,il punto più profondo conosciuto negli abissi della Fossa delle Marianne. Oceano Pacifico, segnando un record assoluto dove mai essere umano fosse mai giunto: oltre i 10.900 metri.

Il batiscafo fu pilotato dallo stesso Jacques Piccard e Don Walsh, in servizio presso la MM statunitense sino al 1971, sebbene lo scafo fosse costruito interamente in Italia, marcando un importante contributo ingegneristico.

La sua progettazione avvenne in Svizzera e tra il 1952 e il 1953 fu realizzato nei Cantieri Riuniti dell’Adriatico (Monfalcone) e presso le Acciaierie di Terni.

Qualche dettaglio tecnico sul batiscafo ci indica che il Trieste misurasse circa 15-18 metri, la struttura includeva un galleggiante pieno di benzina (molto più leggera dell’acqua) mentre una cabina sferica di acciaio, resistente alle alte pressioni, venne montata sotto il galleggiante.
 
La prima immersione del Trieste avvenne il 1953, data in cui il batiscafo segnò la sua prima storica immersione a ben quasi 3.200 metri al largo dell’Isola di Ponza, nella Fossa Tirrenica.
 
Ma sarà ne 1960 che lo scafo compì il suo record rimasto imbattuto per ben 52 anni, sino al 26 Marzo del 2012 quando il Deepsea Challenger, pilotato in solitaria dal regista canadese, James Cameron, raggiunse in 2h 2 37′ il fondale, battendo così i record del Trieste di pochi metri.
 
L’amministrazione comunale di Trieste ha realizzato una replica in grandezza naturale per il Museo di guerra per la Pace “Diego de Henriquez“, intitolato allo storico studioso e collezionista triestino. 
 
 
Il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory

Foto autore articolo

Cristian Arni

Cristian Arni (Arnerich), Romano di nascita (1971) fiero delle sue origini Croate-Dalmate / giornalista e redattore su varie Testate, addetto stampa, esperto in marketing e comunicazione per professionisti, aziende ed in altri ambiti / alle spalle anche una formazione teatrale e trascorsi di palcoscenico con grandi Maestri.