
ADDIO A GIULIANO MARCHETTI
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Storia e Geopolitica, Cinema, Musica e Teatro, Economia, Finanza e Politica, Esteri, Diplomazia e Internazionalizzazione, Formazione, Gustando e Saporando, Italia ed Esteri, Associazioni Militari e Forze Armate, Attualità, Costume, Società e Religioni, Giustizia e Pianeta Magistratura, Ordini Professionali e Consulenti, Arte, Cultura ed Eventi, Economia e Politica, Imprese, Sicurezza e Start Up, Lifestyle, Satira e Umorismo, Lavoro e Formazione, Libri, Media e Rassegna Stampa, Made in Italy, Voci Aperte, Araldica, Cavalieri, Nobili e Templari, Omnibus, Roma Capitale e Regioni, Salute e Sanità, Oltre Tevere, il Vaticano, Sport, Atleti e Personaggi.
Commercialista, Revisore Contabile, Aziendalista e Direttore Editoriale della Consul Press
Dal 1996 al 2026, trent’anni di impegno professionale ed editoriale al servizio della Consul Press.
Il 15 ottobre 2026 è scomparso Giuliano Marchetti, commercialista, revisore contabile, aziendalista e Direttore Editoriale della Consul Press. Con lui viene a mancare una figura che ha accompagnato per trent’anni la storia della testata, dedicando alla sua attività editoriale un impegno che ha attraversato tre decenni di trasformazioni nel mondo dell’informazione.
Dal 1996 al 2026, il suo percorso si è intrecciato con quello di un’agenzia giornalistica nata nell’ambito dell’Associazione Commercialisti & Consulenti d’Azienda e progressivamente sviluppatasi fino a raggiungere un pubblico più ampio attraverso le pubblicazioni cartacee e la presenza sul web.
Trent’anni di lavoro. Una storia condivisa. Un impegno che lascia una traccia.
Una vita professionale legata alla Consul Press
Giuliano Marchetti ha svolto la propria attività in tre ambiti professionali: la commercialistica, la revisione contabile e la consulenza aziendale. Competenze che richiedono conoscenza delle norme, capacità di analisi e attenzione alla gestione delle organizzazioni economiche.
Accanto a questo percorso ha assunto un ruolo di responsabilità nella Consul Press, della quale è stato Direttore Editoriale. Il suo impegno ha accompagnato la crescita di una testata che ha dedicato spazio all’economia, alle professioni, all’impresa, alla cultura e alla storia, con particolare attenzione alla valorizzazione del sistema produttivo italiano.
Aver dedicato trent’anni a una realtà editoriale significa averne condiviso le trasformazioni, le difficoltà e le prospettive. Nel caso della Consul Press, questo arco temporale coincide con il passaggio dalla comunicazione prevalentemente cartacea alla diffusione digitale, in un contesto nel quale sono cambiati gli strumenti di pubblicazione e le modalità di accesso alle notizie.
Marchetti ha accompagnato questo percorso fino al 2026. Il suo contributo appartiene alla storia professionale ed editoriale della testata.
Informazione, impresa e cultura
La linea editoriale della Consul Press ha individuato nella valorizzazione del Made in Italy, nella funzione sociale dell’impresa e nella centralità della persona alcuni dei propri riferimenti. L’attività giornalistica è stata concepita anche come occasione di formazione, confronto e approfondimento.
Questa impostazione riconosce che l’economia non riguarda soltanto i bilanci e gli indicatori finanziari. Riguarda anche il lavoro, le competenze, le responsabilità delle imprese e le condizioni nelle quali si sviluppa la vita sociale.
È in questo spazio che la formazione professionale di Marchetti e il suo incarico editoriale trovano un punto di contatto: la conoscenza del mondo aziendale e l’attività di informazione appartengono ad ambiti differenti, ma possono concorrere alla comprensione dei problemi economici del Paese.
La Consul Press ha inoltre mantenuto uno spazio aperto a contributi provenienti da esperienze e orientamenti diversi, secondo una linea editoriale che dichiara la propria identità e, al tempo stesso, riconosce il valore del confronto.
Il valore di un impegno continuativo
La storia di una testata non è soltanto la successione dei suoi numeri. È anche il risultato del lavoro di chi contribuisce a mantenerla attiva, a definirne gli argomenti e a conservarne la continuità nel tempo.
Per trent’anni Giuliano Marchetti ha fatto parte di questa storia. Il dato temporale, dal 1996 al 2026, restituisce la misura della durata del suo legame con la Consul Press. Non occorre aggiungere episodi non documentati per riconoscere il significato di una presenza protratta attraverso tanti anni di attività editoriale.
La sua scomparsa, avvenuta il 15 ottobre, apre per quanti hanno condiviso con lui questo percorso un momento di raccoglimento e di memoria. Il ricordo professionale si accompagna così al cordoglio umano, nel rispetto della sua figura e del lavoro svolto.
I funerali a Roma
Le esequie di Giuliano Marchetti saranno celebrate lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 11:00, presso la Chiesa di Santa Maria Addolorata, conosciuta anche come Chiesa Argentina, in viale Regina Margherita 81, a Roma.
La cerimonia offrirà a familiari, amici, colleghi e collaboratori l’occasione di raccogliersi per l’ultimo saluto.
Il ricordo della Consul Press
La scomparsa di Giuliano Marchetti riguarda da vicino la storia della Consul Press, alla quale ha dedicato trent’anni del proprio percorso professionale ed editoriale.
Il suo nome rimane legato a questa esperienza. Le pubblicazioni, gli archivi e il lavoro redazionale costituiscono la documentazione attraverso cui sarà possibile ricostruire e ricordare il cammino della testata, insieme alle persone che vi hanno contribuito.
A Giuliano Marchetti va il pensiero riconoscente di quanti ne ricordano il ruolo professionale e il legame con la Consul Press.
Trent’anni non sono soltanto una misura del tempo. Sono una parte della storia di una testata.
Alla sua memoria, il nostro ultimo saluto.










