I gesti e le pubbliche manifestazioni di Matteo Salvini di mostrare la corona del rosario, di baciare il crocifisso, di invocare i santi patroni dell’Europa, di affidare la sua vita, quella dei suoi elettori ed il destino dell’Italia al cuore immacolato di Maria, al di là dell’opportunità o meno di utilizzare simboli cristiani in riunioni, in convegni di partito ed in comizi, ha suscitato, come era prevedibile, non solo prese di posizioni a favore e contro, ma un dibattito più o meno serio sul ruolo pubblico del cristianesimo che vogliamo riprendere, ora che gli animi si sono calmati.
di RICCARDO PEDRIZZI Presidente Nazionale del Comitato Tecnico Scientifico – UCID
Ha fatto clamore in Italia e nel mondo la pubblicazione del documento “Lo scopo dell’impresa” della Business Roundtable degli Stati Uniti d’America. Una tavola rotonda di 181 uomini d’affari e non come quella più nota e nobile di cavalieri senza macchia e senza paura al servizio del Re e della Chiesa. Questa Assise americana da lavoro a 15 milioni di addetti, fattura complessivamente 7 triliardi di dollari, vede al suo vertice Jamie Dimon della JP Morgan Chase e trai suoi firmatari AT&T, Amazon, General Motors, il fondo Black Rock, Apple, Pepsi, Walmart, Bank of America ecc. ecc.
“Il Sole 24 Ore” censura le critiche sulla Teologia della liberazione
La Redazione della Consul Press pubblica parte della risposta del Senatore Riccardo Pedrizzi ad un articolo del Cardinale Gianfranco Ravasi apparso nell’inserto della Domenica de “Il Sole 24 Ore” e che, sino ad oggi, la Redazione di tale quotidiano economico ha ritenuto non dover “ospitare”. Ciò, probabilmente, per non dispiacere all’ illustre Collaboratore fisso domenicale e con l’intento di non aprire (come era stato fatto pur presente al Direttore del quotidiano editato dalla Confindustria) un dibattito sulle varie sensibilità presenti nel mondo cattolico ma che, evidentemente, si vogliono ignorare per non “disturbare il manovratore”.
Questo libro”Il denaro non governa. Politica economia ambiente nel pensiero sociale di Papa Francesco” ha il merito di far parlare il Papa attraverso i documenti: le encicliche, le lettere pastorali, le esortazioni apostoliche, i libri scritti da lui, i suoi discorsi ufficiali.
I due autori, Andrea Tornielli e Pier Paolo Saleri, quindi, non interpretano, non suppongono, non ricostruiscono, non immaginano quello che direbbe o potrebbe pensare il Pontefice. In pratica riportano il pensiero autentico di Francesco e non lo falsano, come ha fatto recentemente Eugenio Scalfari su “Repubblica” che tra virgolette gli ha fatto dire che l’inferno non esiste e che le anime non sono immortali.
In occasione delle celebrazioni per i 500 anni della Riforma protestante i molti articoli apparsi sui maggiori quotidiani italiani possono rappresentare l’occasione per fare una riflessione su Lutero e la sua riforma che vada al di la della polemica, che muova dalla verità storica del personaggio ed affronti l’aspetto dottrinario della questione. Questi articoli, tutti a firma di autorevoli esponenti della gerarchia cattolica, di fatto tendono a propagandare una storia che non è mai esistita con l’evidente obiettivo “politico” di creare, a posteriori, una memoria storica falsata.
E la minaccia per la libertà economica e gli scambi commerciali sarebbe stato il Presidente degli USA, Ronald Trump? Ed il pericolo per la circolazione delle idee e per internazzionalizzazione della cultura sarebbe il Premier ungherese Viktor Orbán?