
Dal 5 al 7 giugno i Coordinatori e i Dirigenti di Meritocrazia Italia a San Felice Circeo per l’VIII° Congresso Nazionale
Scritto da Cristian Arni il . Pubblicato in Economia, Finanza e Politica.
Nota di Redazione – Alla Consul Press piace dare spazio e voce a tutte quelle realtà, politiche, culturali, connesse al mondo dell’Associazionismo e delle Professioni, con le quali condividiamo alcuni punti di interesse comuni. Laddove questo è possibile riteniamo opportuno evidenziare ulteriormente tali iniziative; dove invece non riscontrassimo tout court linee di principio condivisibili, ci riserviamo facoltà di pubblicare semplicemente la notizia pervenutaci in Redazione.
Tutto ciò che valutiamo possa interessare i nostri lettori viene ampiamente diffuso, precisando comunque che non abbiamo mai svolto, né mai svolgeremo, il ruolo di censori, tantomeno di sostenitori a oltranza, nostro dovere è informare il lettore, di ciò che reputiamo sia meritorio di attenzione, per questo siamo attenti a selezionare i contenuti che sappiamo possano avere un effettivo riscontro per il nostro pubblico. In questa casistica rientra la dichiarazione qui di seguito riportata del Presidente Nazionale di Meritocrazia Italia, Walter Mauriello, pervenutoci da Monica Macchioni Direttrice de “Il Graffio.net”,
Dichiarazione di Walter Mauriello, Presidente Nazionale Meritocrazia Italia

Roma, 4 giugno 2026 – Come di consueto, anche quest’anno giugno è il mese in cui Meritocrazia Italia decide titolo, temi, date e location del suo Congresso nazionale, e lo fa convocando la propria dirigenza in una sorta di “ritiro” che stavolta avrà parecchie novità.
La Direzione Nazionale Seminariale, così si chiama, in programma da venerdì 5 a domenica 7 giugno a San Felice Circeo (LT), sarà diversa da tutte quelle che l’hanno preceduta. Per vari motivi.
* Il numero dei dirigenti partecipanti è molto cresciuto: oggi siamo a 110, provenienti da tutt’Italia, segno del moltiplicato interesse che il Movimento suscita nella politica e nella società civile.
* Il numero degli associati s’è impennato: si è passati dai 14mila dell’anno scorso agli oltre 22mila del 2026, destinati a un ulteriore aumento a breve.
* Per la prima volta è prevista una sessione di lavoro specifica per il coordinamento nazionale, cioè per l’organismo che raccoglie i dirigenti regionali, essendo sempre più vivo il radicamento territoriale del Movimento, come dimostra il successo del tour di presentazione del libro Il Merito della Democrazia, scritto dal Presidente nazionale Walter Mauriello e pubblicato dalla stessa Meritocrazia Italia, divenuta pure casa editrice.
* Il titolo e l’agenda congressuale che ne usciranno costituiranno materia di politica attiva anche a livello istituzionale, considerate le accresciute dimensioni e l’estesa autorevolezza di un Movimento che in otto anni ha saputo completarsi assai positivamente, divenendo punto di riferimento per tutte le forze politiche, in Parlamento come nelle realtà locali.
I convenuti saranno accolti dall’Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di San Felice Circeo Michela Magrelli – e anche questa è una significativa novità, essendo la prima volta che una rappresentante istituzionale dà ufficialmente il benvenuto a un evento sino al 2025 circoscritto ad ambito di discussione privata.
«Saranno due giorni di confronto, organizzazione e coesione per accompagnare il Movimento verso il Congresso nazionale con una linea chiara, obiettivi concreti e una squadra davvero compatta», dichiara soddisfatto Walter Mauriello. «In tanti anni non avevo mai registrato tanto entusiasmo e coesione in un gruppo di dirigenti sempre unito e motivato ma adesso visibilmente pronto a spiccare il volo. Un volo di cui l’Italia intera, da decenni in cerca di rilancio, ha bisogno come non mai».
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Meritocrazia Italia è un’associazione culturale nata per dare vita a un progetto aggregativo fondato sulla valorizzazione del merito, della formazione, dell’equità e dell’impegno sociale ed ambientale, convinti che ci sia un Paese meraviglioso da vivere e raccontare e che sia giunto il momento di offrire un messaggio di speranza e disponibilità, ripartendo da una concreta rivoluzione culturale e dalla riaffermazione di un saldo sistema valoriale di base.
Crediamo che sia possibile creare una società migliore e più giusta, ripartendo, oggi più che mai, dell’impegno dei meritevoli, che, si badi, noi non individuiamo nell’élite dei migliori curricula, ma in coloro i quali ogni giorno, in qualunque ambito e partendo da qualunque condizione iniziale, senza lamentarsi, spesso sentendosi non considerati o addirittura irrisi e senza accettare l’odio per l’altro come reazione agli immancabili fallimenti umani, fanno il loro lavoro onestamente cercando costantemente di migliorare se stessi ed il mondo che li circonda.
Grazie a tale messaggio di positività, siamo riusciti a organizzare coordinamenti in ogni Regione (e in moltissime Province e Comuni), a pubblicare migliaia di articoli e testi di approfondimento su tematiche di rilevanza nazionale e locale, a depositare diverse proposte di legge, ma, soprattutto, ad aggregare persone provenienti da ogni parte d’Italia (e da alcune sedi estere) con differente estrazione professionale e politica, tutte accomunate dalla sola volontà di costruire un percorso virtuoso, finalizzato a recepire le varie istanze della società civile con l’intento di poter così elaborare e offrire soluzioni ragionate, concrete ed equilibrate, convinti che le diversità siano fonti di ricchezza anziché motivo di divisione e che la competenza, in uno al recupero di una dialettica sana, garbata, propositiva e costruttiva, siano imprescindibili elementi di sviluppo di una nuova concezione della partecipazione attiva nella gestione della “cosa pubblica”.










