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Dagli “STATI GENERALI” del 30 maggio il “Nord-Ovest chiama Italia” con Centro Studi Rinascimento Nazionale e Futuro Nazionale

Scritto da Cristian Arni il . Pubblicato in .

Paolo Luca Bernardini (Università degli Studi d’Insubria) rompe gli schemi:
“Identità, Federalismo, Europa e Nazione al centro di un dibattito vero”

 

NOTA INTRODUTTIVA a cura di Cristian Arni

Il prossimo anno si andrà alle urne per le Politiche sebbene la strada sia ancora lunga, ma il tempo, si sa, è tiranno e quando il “diavoletto” ci mette lo zampino, tra una questione e l’altra un anno vola, e per quanto prematuro possa essere lanciarsi in previsioni future, bisogna comunque esser pronti a cogliere i segnali che giungono, ponderandoli attentamente. 

La sfida per la prossima tornata elettorale sarà banco di prova sia per l’attuale esecutivo che per l’opposizione, ma quale opposizione? Già, un’opposizione sempre più sbiadita come appare al momento, sia per quelle forze politiche che si affacciano nel panorama elettorale.

L’esito futuro ci dirà se gli Italiani (specie chi ha votato FDI) si reputano soddisfatti del lavoro svolto dall’attuale Governo o invece sentono tradite le loro aspettative. Tra le formule politiche, ormai collaudate, altre faranno il loro debutto sfidando i big; magari ci saranno nuove” coalizioni, “nuove” alleanze e forse anche qualche new entry, a fare la loro comparsa nel panorama elettorale, quindi bisognerà attendere il momento opportuno per cercare di comprendere quali potranno essere gli orientamenti e gli equilibri che si stabiliranno già in questo periodo preparatorio. 

Tra queste nuove energie politiche è il neo-nato partito a destra di FDI che raccoglie consensi dalla Destra Radicale, una formazione che già dal suo nome lascia presagire alcune intuizioni: “Futuro Nazionale, sorto a febbraio di questo anno, alla cui guida è il Gen. Roberto Vannacci che sta “scaldando i motori”; si organizzano incontri, dibattiti, riunioni per gettare le basi delle future linee programmatiche in vista del possibile big match, senza escludere anche la possibilità di una ‘coalizione’ di Centro Destra portabandiera dei princìpi di: “Sovranità, Nazionalità e Identità.

È davvero ancora troppo presto per lanciarsi in previsioni simili, anche se nel frattempo si fanno alcune prove generali per rodare gli ingranaggi; i primi segnali, in questo senso, giungono dal “Centro Studi Rinascimento Nazionalee da Futuro Nazionale, che hanno fissata al 30 maggio la convocazione degli Stati Generali, ideata e proposta da Luca Sforzini, Mecenate del Centro Studi che ha sede nel suo Castello. 


 

DAL CASTELLO di CASTELLAR PONZANO
 ALCUNE DICHIARAZIONI DI LUCA SFORZINI 
Presidente del Centro Studi “Rinascimento Nazionale”

«Con l’intervento su “L’identità italiana: osservazioni dal Nord-Ovest” del Prof. Paolo Luca Bernardini si apre ufficialmente il dibattito preparatorio degli Stati Generali “Nord-Ovest chiama Italia”, convocati per sabato 30 maggio 2026 presso il Castello di Castellar Ponzano.   
Quello di Bernardini non è un intervento allineato, né rassicurante. È un contributo che pone questioni radicali: il rapporto tra identità nazionale e autonomie, i rischi del centralismo, la crisi profonda dell’Europa, il declino demografico e culturale dell’Occidente, il tema della sicurezza e quello dell’energia. E soprattutto introduce una riflessione non banale sul fatto che l’identità italiana non può essere imposta dall’alto, ma deve essere scelta e vissuta.
Alcuni passaggi sono volutamente provocatori …penso al tema del federalismo spinto, alla critica dello Stato centrale come Leviatano, alla rilettura dei rapporti tra Europa e Russia, fino alla denuncia senza filtri di derive ideologiche contemporanee. Ma è esattamente questo il punto: gli Stati Generali non nascono per confermare una linea, ma per metterla alla prova».

«Futuro Nazionale ha una propria visione chiara: Nazione, Identità, Sovranità. Ma una visione, se vuole essere seria, non teme il confronto. Lo cerca. Anche quando è scomodo. Anche quando costringe a precisare, correggere, rafforzare. 
Per questo l’intervento di Bernardini è un atto inaugurale importante: apre un confronto vero su cosa significhi oggi essere italiani, su quale equilibrio tra unità e pluralità, tra Stato e territori, tra libertà e ordine. E da qui vogliamo partire.
Gli Stati Generali del 30 maggio non nascono per produrre l’ennesima fotografia di gruppo, né per celebrare formule già consumate. Nascono per aprire un cantiere. Chi ha idee, proposte, critiche, visioni, deve farle arrivare.
Vogliamo alimentare un dibattito vero, non una liturgia di partito. 
Aspettiamo altri interventi da studiosi, imprenditori, professionisti, amministratori, militanti, cittadini liberi.
Il Nord-Ovest chiama l’Italia perché sente che il tempo delle parole vuote è finito. Ora servono pensiero italiano e futuro nazionale».

 


 

L’intervento completo a questo link:
https://www.rinascimentonazionale.it/2026/04/27/lidentita-italiana-osservazioni-dal-nord-ovest/

 


Foto autore articolo

Cristian Arni

Cristian Arni (Arnerich), Romano di nascita (1971) fiero delle sue origini Croate-Dalmate / giornalista e redattore su varie Testate, addetto stampa, esperto in marketing e comunicazione per professionisti, aziende ed in altri ambiti / alle spalle anche una formazione teatrale e trascorsi di palcoscenico con grandi Maestri.