UN’INIZIATIVA a cura degli AMBASCIATORI
STEFANO BALDI E GAETANO CORTESE
nella foto d’apertura la celebre opera di Ambrogio Lorenzetti sul “BUON GOVERNO” esposta nella Sala della Pace a Siena
Tale iniziativa si inserisce nel solco del lavoro portato avanti negli anni dall’Amb. Gaetano Cortese e dalla Casa Editrice Colombo, realizzando una prestigiosa “Collana Editoriale“ dedicata alla valorizzazione del Patrimonio Architettonico/ Artistico delle Sedi e Rappresentanze Diplomatiche d’Italia all’estero. Trattasi di una vera Enciclopedia di nicchia i cui Libri – per la loro preziosa e raffinata veste tipografica – costituiscono singoli Gioielli della stessa Collana che, nel corso del 2025, ha raggiunto il traguardo del sessantesimo Volume: trattasi quindi di un progetto editoriale che – tramite ampie sezioni fotografiche e testi storici (talvolta bilingui) – documenta come le Ambasciate e le Residenze Diplomatiche siano altrresì le “Sedi d’Italia all’Estero“ ove la DIPLOMAZIA – oltre la Farnesina – ove in Roma è ubicato il Ministero degli Esteri, a suo tempo progettato dagli Architteti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, diviene anche cultura, relazione e promozione dell’Italia.

Trattasi di una “Italia – indicata dallo stesso Amb. Stefano Baldi (che di Comunicazione e Diplomazia Culturale è “Gran Conoscitore”, come pubblicato sul Giornale.it/bolg di Carlo Franza) – “che si racconta anche attraverso i luoghi: palazzi storici, ville e residenze che ospitano Ambasciate, Residenze degli Ambasciatori e Istituti Italiani di Cultura, non semplici sedi operative, ma spazi di rappresentanza in cui architettura, arti decorative e memoria istituzionale si intrecciano offrendo una forma concreta e immediatamente percepibile della presenza italiana nel mondo. In questa prospettiva si colloca la nuova iniziativa legata alla collana (…..omissisi ….): la pubblicazione del “Calendario Ambasciate 2026”, concepito come progetto editoriale che accompagna il raggiungimento del sessantesimo volume della Collana, traguardo che testimonia la continuità e la solidità di un lavoro di lungo periodo“.
Trattasi infatti di Ambasciate, Residenze e non solo, ma anche Sedi di Istituti Culturali – come il
Palazzo di Abrantes a Madrid – veri
“Edifici
Parlanti
“ che in Europa e nel Mondo, oltre a custodire un inestimabile
patrimonio materiale ed
immateriale nel proprio interno
– come più volte sostenuto dalla ConsulPress
– rappresentano e testimoniano altresì un
collegamento culturale ed identitario, spirituale ed umano con le nostre Comunità di Connazionali ivi presenti, temporaneamente o stabilmente.
Questi Volumi di particolare valore – sia per i contenuti storici, culturali ed artistici, sia per l’autorevolezza, l’esperienza e la specifica aneddotica dei Co-Autori e/o Relatori, coordinati sapientemete dall’Amb. Gaetano Cortese – vantano altresì una ulteriore caratteristica, trattandosi di opere fuori commercio destinate a “Titolo d’Onore” a numerose selezionate Personalità, come un significativo e spontaneo omaggio del nostro Paese.
Inoltre, proprio per maggiormente facilitare una conoscenza diretta di queste nostre Sedi Diplomatiche nel Mondo è stato realizzato dall’Amb. Stefano Baldi un apposito video per una entusiasmante visita virtuale presso queste ”Isole d’Italianità” (vds. Consul-Press del 15.7.2023).
Nell’introduzione al “Calendario 2026“ è stato specificatamente rammentato come tali Missioni Diplomatiche costituiscano una sintesi simbolica tra Paese rappresentato e Paese ospitante: il loro significato trascende il valore degli edifici e diventa testimonianza tangibile dei rapporti bilaterali, della loro evoluzione storica e della loro solidità. In questo quadro, le Residenze – soprattutto quando demaniali – sono strumenti di lavoro essenziali e sedi privilegiate non solo per incontri ufficiali, ma anche per molteplici attività di promozione dell’Italia intera, sia come nostra “Nazione e Stato” con una grande Storia nel suo passato, sia come nostro “Sistema Paese” con un proprio presente e futuro.
L’
Amb.
Gaetano Cortese (che –
come ci assicura direttamente Carlo Franza sul suo Giornale.it – “da sempre crede e vive la Cultura, quella con la
C maiuscola
“), collaborando con le
Edizioni Colombo, ha realizzato il nuovo
Calendario 2026 con le immagni di alcune Ambasciate e Residenze già pubblicate nella Collana.
L’I
TER del Calendario inizia con gennaio dedicato all’Ambasciata d’Italia all’Aja, “Il Palazzo di Sophialaan”// segue a febbraio l’Ambasciata d’Italia a Vienna con “Palazzo Metternich” // a marzo “Il Palazzo Caraman Chimay” di Bruxelles // ad aprile con “Villa Stolojan” dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest // a maggio l’Ambasciata d’Italia a Oslo, “Villa di Inkognitogaten” // a giugno con la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Berna, “La Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli” // a luglio con “Villa Hjelt”, Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Helsinki // ad agosto con l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma, “Il Palazzo di Oakhill” // a settembre con l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, “Il Palazzo Abrantes” // ad ottobre con l’Ambasciata d’Italia ad Ankara // a novembre con “Villa Firenze” Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Washington DC // a dicembre con l’Ambasciata d’Italia a New Delhi.

Notizie, informazioni e foto su “IL CALENDARIO delle AMBASCIATE” sono già state pubblicate anche sulle seguenti Testate:
BLOG- IL GIORNALE.it // ANSA.it // GIORNALE DIPLOMATICO // GAZZETTA DIPLOMATICA // LA FRECCIA web // ITALIAN GLOBE // LA DOLCE VITA // ci scusiamo per eventuali omissioni o non volute dimenticanze