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Il Generale Roberto Vannacci debutta in Regione Lombardia

Scritto da Giselle Fainelli il . Pubblicato in .

Milano 2026, un debutto frizzante del Gen.le Roberto Vannacci al Palazzo Pirelli in Regione Lombardia, alla conferenza stampa la partecipazione è stata vivace, con domande critiche da parte dei giornalisti. Queste, pur basate su argomenti politici, hanno attirato grande attenzione sul generale, che si prepara a guidare il Futuro Nazionale, un partito ancora in costituente, prevista per il 13/14 giugno a Roma. 
Accompagnato da due consiglieri regionali lombardi, Luca Ferrazzi e Pietro Macconi, hanno annunciato al Pirellone il loro passaggio a Futuro Nazionale.

Vannacci ha esordito sottolineando le incoerenze del sistema politico attuale: 
“Futuro Nazionale rappresenta questo, riporta dei principi valori ideali che non sono nuovi, sotto molti aspetti, ma che in parte sono stati dimenticati, sono stati annacquati, sono stati diluiti. Noi spesso siamo succubi di queste scelte scellerate.”  
Vannacci ha collegato questa situazione all’astensionismo: “Forse è anche per questo che oggi abbiamo il 52% degli elettori che non si reca a votare, perché pensa che il proprio voto sia inutile, perché pensa che non sia sufficiente per proteggere, per promuovere gli interessi nazionali.”

Giselle Fainelli, Luca Ferrazzi.

 

FERRAZZI E MACCONI: UNA DECISIONE CORAGGIOSA

Vannacci ha definito l’adesione dei due consiglieri regionali “un atto di coraggio”, sottolineando la difficoltà di lasciare anni di militanza politica per sposare “un’idea e un progetto in crescita”, segno di “passione, entusiasmo e voglia di continuare a costruire”.

Luca Ferrazzi ha spiegato la sua scelta: “Sono cresciuto nella destra italiana e oggi credo di aver trovato un partito che rappresenta davvero i valori in cui ho sempre creduto. Vogliamo far crescere questo progetto, rilanciando temi come sicurezza e coerenza politica”.

Sulle possibili nuove adesioni, ha aggiunto: “C’è attenzione e interesse da parte di altri colleghi, ma non vogliamo fare campagna acquisti: accogliamo chi crede davvero in questo progetto e ha il coraggio di sostenerlo”.

 

Qii di seguito si riporta una dichiarazione dell’imprenditore bergamasco Pietro Macconi, con alle spalle una lunga carriera politica:    
“Stiamo vivendo una lenta ma continua decomposizione di molti aspetti della vita europea: guerre, crisi economiche ed energetiche, smarrimento culturale, tensioni sociali e crisi demografica. Ma questi non sono le cause: sono gli effetti dell’aver costruito, negli anni, un vero e proprio mondo al contrario. Papa Francesco aveva colto con grande lucidità due aspetti fondamentali del presente: la “terza guerra mondiale a pezzi” e soprattutto il “cambiamento d’epoca”. Non un’epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d’epoca. E noi, come Europa e come Italia, stiamo affrontando questo passaggio storico in una condizione di debolezza, incertezza e perdita di sovranità”. 

I GIOVANI  VANNACCIANI

Infine il Gen. Vannacci, in risposta ad una mia  domanda per l’Agenzia Giornalistica Consul Press (da lui stesso  definita “bella domanda”) ha parlato del forte sostegno dei giovani a Futuro Nazionale, soprattutto tra i 18 e i 24 anni, sostenendo di percepire questo consenso direttamente agli eventi e per strada. Secondo lui, i ragazzi cercano figure di riferimento capaci di ispirarli. Tra le principali preoccupazioni emerse, ha indicato soprattutto il tema della sicurezza nelle città, con molti giovani che raccontano aggressioni e paura di uscire di casa tranquilli.

Il Generale Roberto Vannacci, Giselle Fainelli