
L’A.N.M., sulla vicenda del “Palazzaccio Gate”, a Roma
occulta la polvere sporca sotto i tappeti del 6° piano
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Giustizia e Pianeta Magistratura.
Dalla Sede del Comitato Nazionale per il “SI” – presso gli uffici di Reboa Law Firm a Roma, in Via Flaminia 213 – è pervenuto alla Redazione dclla Consul-Press il seguente Comunicato Stampa.
Sulla vicenda relativa all’utilizzo da parte dell’A.N.M. del sesto piano della Corte di Cassazione vi
sono stati degli importanti sviluppi in relazione ai quali l’Avv. Romolo Reboa, VicePresidente del Comitato Nazionale per il SI e suo difensore nel procedimento accesso civico ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. 33/2013, ha dichiarato:
“Ho ricevuto da un prestigioso Magistrato, qual’è il Cons. Giovanni Ariolli, Presidente della Commissione per la Manutenzione e Conservazione del Palazzo di Giustizia, una cortese nota di risposta alla mia istanza presentata trenta giorni or sono.
Da tale nota ho ricevuto la conferma che l’associazione di diritto privato A.N.M. – Associazione Nazionale Magistrati utilizza tale prestigiosa location a titolo gratuito.“
Nella missiva mi è stato comunicato anche che l’assegnazione di tale spazio in favore dell’A.N.M.
conseguirebbe ad un verbale dell’Adunanza plenaria della Commissione Manutenzione del 4 dicembre 1959, n. 368, che, però, non è stato allegato alla risposta, benché si trattasse di un procedimento di accesso civico che conferisce ai cittadini il diritto di visionare i documenti e non solo di apprendere gli aspetti che il loro pur autorevole descrittore ritiene di mettere in evidenza. E, ancora, nella stessa si afferma che l’A.N.M. avrebbe natura sostanzialmente sindacale e quindi, in dipendenza della pianta organica dei Magistrati Cassazionisti, avrebbe diritto ad avere a disposizione dei locali presso la Suprema Corte di Cassazione ex art. 6 CCNL-Quadro del 2017.
Stante la risonanza mediatica della vicenda, per correttezza professionale, ho chiesto al Comitato
Nazionale per il SI di autorizzarmi dare contezza alla stampa dello sforzo difensivistico del Presidente della Commissione per la Manutenzione.
Il Consiglio Direttivo del Comitato Nazionale per il SI, riunitosi nella serata del 10 Marzo 2026, presieduto dall’Avv. Carlo Scala ed alla presenza del Sen. Domenico Gramazio, nell’autorizzare per trasparenza la diffusione della risposta della Commissione Manutenzione, ha ritenuto che le motivazioni addotte a fronte non già della concessione di una stanza (che sarebbe avvenuta da parte di un organo incompetente oltre 65 anni fa in dipendenza di un CCNL del 2017…), ma di un intero piano del più prestigioso ufficio giudiziario italiano, utilizzato non per riunioni sindacali, ma per ospitare il Comitato per il NO, confermino l’illegittimità dell’occupazione da parte dell’associazione di diritto privato A.N.M..
Conseguentemente ha chiesto all’avv. Romolo Reboa di trasmettere tutti i documenti relativi alla
vicenda alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti, al fine di accertare se sussista nella fattispecie un danno erariale ed ha convocato un convegno sul punto presso il ristorante romano Il Montarozzo per lunedì 16 Marzo 2026, alle ore 17:00, con invito ai parlamentari sostenitori del SI ed alla stampa di intervenire.
Moderatore sarà il giornalista Paolo Liguori, Direttore di TGCOM 24










