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LA FERRARI ed il “Mito del Cavallino” azzerati a favore delle “Leggi del Mercato”

Scritto da Redazione il . Pubblicato in .

DAL CASTELLO SFORZINI DI CASTELLAR PONZANO

Se il “Cavallino Rampante viene sacrificato sull’altare del “Fanatismo Green”,
l’ITALIA deve difendere il suo “Made in Italy, oramai sotto attacco !

“La vicenda della Ferrari Luce è molto più di una polemica automobilistica: è il simbolo di un’epoca che pretende di sostituire l’identità con l’ideologia, il rombo con il silenzio artificiale, la tradizione con il conformismo elettrico surreale.  
Ciò è quanto dichiarato personalmente da Luca Sforzini, Presidente del “Centro Studi Rinascimento Nazionale”, dopo le polemiche suscitate dalla prima Ferrari completamente elettrica, criticata da puristi e collezionisti, con il titolo Ferrari in forte calo in Borsa dopo la presentazione, e con Luca Cordero di Montezemolo arrivato a parlare di “rischio di distruzione di un mito”.

Quando un simbolo assoluto del Made in Italy viene trascinato dentro la liturgia obbligatoria del green, non siamo più davanti all’innovazione: siamo davanti alla sottomissione culturale. Alla resa.
La Ferrari non è soltanto un’automobile. È potenza, stile, meccanica, suono, identità nazionale. Se anche il Cavallino deve diventare l’ennesimo oggetto elettrico senz’anima, allora il problema non è la tecnologia: è l’ideologia che pretende di riscrivere persino i miti.
Il crollo in Borsa e la reazione dei collezionisti dimostrano che il mercato, quando incontra l’autenticità tradita, presenta il conto. Il Centro Studi Rinascimento Nazionale chiede che l’Italia difenda i propri capolavori industriali dalla dittatura del politicamente corretto ambientale.
Il futuro non può essere costruito amputando la memoria”.

 


NOTE A MARGINE

QUESTA TESI  rappresenta una delle numerose tematiche che verranno discusse nel corso degli Stati Generali organizzati dal “Centro Studi Rinascimento Nazionale sabato 30 maggio presso il Castello Sforzini di Castellar Ponzano, …. una “TESI” che personalmente ritengo opportuno collegare ad altra forte “presa di posizione” precedentemente formulata sempre da Luca Sforzini contro le polemiche di vari esponenti di una determinata e squalificata ‘Sinistra Barricadera’ – ma purtroppo anche da talune Istituzioni – per l’accostamento del David di Michelangelo al logo di “Futuro Nazionale, come già publicato (clik qui>) il 23.04 su Consul Press. 
INFATTI è ben noto come questa SINISTRA abbia sempre cercato di egemonizzare DEMOKRATICAMENTE il Proprio POTERE anche in ambito culturale – obiettivo spesso non solo sbandierato, ma altresì preteso – vantando autoreferenzialmente una sua presunta “Superiorità Morale” ed essendo tra l’altro, salvo rare eccezioni, sempre benevolmente coccolata dai PALAZZI DEL QUIRINALE.
INFATTI è ben noto come questa SINISTRA – alternativamente od anche contemporaneamente al Governo o all’Opposizione – abbia sempre cercato di imporre DemoKraticamente (e spesso con successo) sia le proprie interpretazioni e narrazioni subdolamente faziose, sia le proprie ipotesi e tesi parzialmente discutibili in ogni ambito o apparato, in ogni settore o spazio dello Stato gestendo quotidianamente (anche qualora non al  Governo o al Potere) un SOTTOPOTERE diffuso, oppressivo e predominante.
Per quanto sopra esposto è doveroso e necessario proporre anche una nuova lettura della Storia, della GeoPolitica e dell’Economia e, in molti casi, riscrivere anche una “ALTRA STORIA” con l’inserimento di capitoli e paragrafi spesso nascosti od occultati …ciò in quanto la Storia spesso viene scritta su ispirazione o persuasione derivante dalla regia  di un discutibile ed inquietante “Pensiero Unico” 
__________________________GIULIANO MARCHETTI