“I miei Pensieri in Libertà”: Alessandro Longo ne discute alla “Associazione dei Pugliesi in Roma”
UN LIBRO DI RIFLESSIONI PRESENTATO A ROMA
DALL’AUTORE, PRESSO LA SEDE DELL’UNAR
a cura di Lidia D’Angelo
e di Giuliano Marchetti
UN LIBRO DI RIFLESSIONI PRESENTATO A ROMA
DALL’AUTORE, PRESSO LA SEDE DELL’UNAR
a cura di Lidia D’Angelo
e di Giuliano Marchetti
“Socialhenge” è il titolo del nuovo pezzo di video arte dell’artista emergente veneto Enrico Dedin che trasforma virtualmente l’iconico complesso megalitico di Stonehenge in un cerchio di schermi sociali. Dedin ci conduce attraverso un’indagine antropologica che mescola epoche, dalla Preistoria alla Post-Storia, dall’Età del Bronzo all’Età del Silicio.
Il sito archeologico di Stonehenge nel sud dell’Inghilterra attira ogni anno migliaia di persone per celebrare il solstizio d’estate: il giorno più lungo dell’anno. Il mistero della sua origine e il modo in cui il sorgere del sole si adatta alle costruzioni hanno reso Stonehenge un luogo di pellegrinaggio mondiale. Migliaia di persone di diverse nazionalità affollano il monumento megalitico per assistere al tramonto del 20 giugno e all’alba del giorno successivo, in un evento unico che mescola festa e spiritualità.
a cura Agostino Agamben
Elogio alla Crusca: una riflessione profonda sulla perdita delle istituzioni linguistiche e sulla lenta dissoluzione della lingua italiana sotto l’invasione anglosassone, tra il rischio di smarrire l’identità culturale e la necessità di custodire un patrimonio di pensiero e memoria collettiva
Sabato 10 Febbraio si terranno a Torino le esequie del Principe Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell’ultimo Re d’Italia Umberto II, morto a Ginevra il 3 febbraio scorso a 86 anni.
La sua e stata una figura complessa, a volte attaccata dai media, che spesso hanno esagerato nel dipingerlo in maniera pesante. Ci si chiede allora chi fosse veramente Vittorio Emanuele. Certamente un uomo che non ha avuto la vita facile colpito sin da bambino, a nove anni, con la pena medioevale dell’esilio per il singolare “reato” di chiamarsi Savoia.
“Il fiore di Farahnaz” è un avvincente e inusuale libro giallo, in distribuzione da novembre 2023, edito da Edizioni le Assassine nella collana “Oltreconfine”, e tradotto da Nicola Verderame.
La storia raccontata nel romanzo fece molto scalpore del quartiere di Zonguldak, un libro la cui scrittura è nutrita dei tanti libri gialli letti dalla protagonista che offre al lettore un affascinante ritratto della Turchia degli anni Settanta-Ottanta.
“Un’altra notte ancora, Kilimangiaro Marangu Route” è l’ultimo libro di Domenico Cornacchia, edito da Edizioni Efesto, in distribuzione da Novembre 2023.
Il testo di Cornacchia nasce in seguito ad un viaggio in Tanzania. L’esperienza è così indimenticabile da suscitare nell’autore il desiderio di condividere le proprie emozioni. La Tanzania viene presentata nella sua ricchezza dei colori, nella gioia della sua gente che vive con l’essenziale, nella forza delle donne, instancabili lavoratrici, nelle immense distese di mais e riso. Elementi questi, che accompagnano il lettore in un viaggio emozionante, che parte dalla Tanzania cittadina per arrivare, rifugio dopo rifugio, fino alla vetta più alta del Kilimangiaro.