L’Associazione AMAD–ODVvuole manifestare la sua vicinanza ai Familiari e agli Amici della collega psichiatra Barbara, atrocemente uccisa a sprangate, a tutte le colleghe e i colleghi che ogni giorno si dedicano con amore ai pazienti, mettendo a rischio il loro benessere, la loro salute e la loro stessa vita.
Siamo molto addolorati per la perdita della collega Barbara Capovani e vogliamo condannare ogni forma di violenza, che non va mai giustificata. Ma siamo altresì preoccupati che queste tragedie possano verificarsi di nuovo.
Tra i benefici maggiori rilevati nei pazienti che negli ospedali pediatrici incontrano i “Nasi Rossi” della Fondazione Dottor Sorriso ci sono: aumento delle difese immunitarie, riduzione dei tempi di degenza e innalzamento della soglia del dolore.
Purtroppo, la società tende a giudicare i comportamenti istrionici come superficiali e voluti, trascurando le cause psicologiche che li alimentano. Questo articolo approfondirà come lo stigma sociale influisce sul riconoscimento del disturbo, esplorerà le percezioni distorte di chi vive con il DIP e analizzerà le ripercussioni di queste incomprensioni sulle relazioni familiari, in particolare tra genitori e figli.
Il report Atlante “We Care” mostra dati spaventosi. La morte di una donna ogni due minuti lascia sgomenti ma ancor più lo fanno le motivazioni che, nel 2023, appaiono sconvolgenti.
L’Atlante della salute sessuale, riproduttiva, materna, infantile e adolescenziale nel Mondo, presentato dall’organizzazione italiana impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne e bambini in 27 Paesi, compresa l’Italia – serve a valutare se la giustizia sessuale e riproduttiva di donne e bambine venga promossa e garantita nelle Nazioni.
STORIE DI ORDINARIA MALA SANITA’: VIOLENZE VERBALI ED AGGRESSIONI FISICHE AI DANNI DEL PERSONALE SANITARIO
Siamo tutti prede e predatori di una rabbia collettiva e sociale che troppo spesso si trasforma in violenza
ai danni di chi si prende cura di noi.
______________________una analisi di CRISTIAN ARNI
Lunedì 13 Marzo al “Teatro 7” a Roma è andata in scena la “mala sanità”, una rappresentazione, una sorta di psicodramma, per trasferire sul palcoscenico storie di violenza subite da medici ed infermieri, tratte dalla vita reale nei presidi medici e di primo soccorso e presentate sotto forma di quadri da parte dell’AMAD /Odv–Associazione per le Malattie Ansia e Depressione.
Purtroppo sempre più frequenti sono gli episodi di Cronaca Nera nei Presidi Medici, negli Ospedali, nei Pronto Soccorso, che sempre più spesso diventano Teatri di Reati e atti di violenza, verbale e fisica, nei confronti dei medici e del personale infermieristico, da parte di cittadini adirati contro le lungaggini di un sistema sanitario nazionale, quello italiano, malato, che versa in condizioni preoccupanti, provato da continui tagli di bilancio con pesante ricaduta nella riduzione del personale.