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Per la Sede dell’ “Autorità Antiriciclaggio”,
Roma è in pole position

“Una nostra battaglia da sostenere in modo bipartisan”
 come conferma Riccardo Pedrizzi a nome dell’UCID

Comunicato Stampa a cura di Fabio Fiorentino

Le indiscrezioni, riportate nei giorni scorsi dal Sole24Ore, di una possibile vittoria di Roma nella corsa all’assegnazione della sede dell’Authority europea anti-corruzione, è una buona notizia per tutta l’Italia e le diverse parti politiche, e non solo per il governo e per la maggioranza di centrodestra. Da mesi, come UCID, abbiamo sostenuto la necessità di un sostegno bipartisan a questa candidatura nel segno della trasparenza e dell’autorevolezza, basti ricordare la lettera che nel giugno scorso la nostra associazione inviò a tutti i parlamentari per invitarli a fare squadra nell’interesse del Paese”

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Sinistra, destra e alta finanza
al tempo del governo Meloni

SE LA “POLITICA ARRETRA DIFRONTE ALL’ “ECONOMIA 

__________FRANCO D’EMILIO

Ormai, in questo presente, è più facile che gli italiani vadano su tutte le furie contro ogni attacco alla tradizione cattolica o, di contro, alla laicità dello stato e, invece, non reagiscano, quasi restino indifferenti dinanzi alla sottrazione, spesso una rapina, dei loro beni e dei loro diritti. Così, questo diffuso atteggiamento popolare ha condizionato e tuttora condiziona inevitabilmente la politica italiana.

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La teatralità della sanzione come liturgia dell’Occidente

a cura Agostino Agamben

Sulla genealogia del nemico esemplare, la confisca come liturgia giuridica, e la parabola di un potere che punisce per rappresentazione più che per giustizia, mentre si consuma nell’autosacrificio della propria legalità

 “Nel volto del bandito si riflette l’intera ambiguità della legge.”
(anonimo giurista della Repubblica di Weimar)

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La Nuova Era del Controllo

A cura di Ottavia Scorpati

Un’analisi critica delle dinamiche globali tra salute, energia e tecnologia, con un focus sui contratti segreti delle multinazionali farmaceutiche, l’ascesa dell’energia nucleare e la corsa per il dominio del 6G. La competizione tra le potenze globali sta ridefinendo l’equilibrio economico e politico mondiale, accentuando disuguaglianze e sfide geopolitiche in un contesto di crescente incertezza e dipendenza tecnologica.

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Quando il salario minimo era fascista

Negli ultimi tempi è stato molto vivace il dibattito politico tra governo Meloni ed opposizione sul tema della possibile introduzione per legge del salario minimo ovvero di una soglia base di partenza, remunerativa del lavoro, al di sotto della quale non possano scendere i datori di lavoro nel computo della retribuzione, oraria o giornaliera o mensile che sia, ai proprio dipendenti.

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