
Vannacci e Futuro Nazionale: se son rose fioriranno
Scritto da Cristian Arni il . Pubblicato in Economia, Finanza e Politica.
di Cristian Arni:
E’ giunto in Redazione l’articolo sotto riportato a firma di Monica Macchioni apparso su Cavaliere News ,che richiama un articolo pubblicato su L’Espresso a firma di Carlo Tecce su Roberto Vannacci, il Gen. a lla testa di Futuro Nazionale, movimento politico che starebbe acquistando sempre più la ribalta mediatica, come si è visto anche nel corso della trasmissione Otto e Mezzo, il programma condotto da Lilli Gruber in onda su LA7,
Una new entry sulla scena politica, quella di Vannacci, che si present facendo propri i temi cari alla destra italiana, FDI in pole position: sovranità popolare, identità nazionale, tradizione, per citarne solo alcuni, una new entry quindi che anima ulteriormente il dibattito politico, proprio la debacle del centrosinistra a Venezia. Il marchio di fabbrica del Gen. è un comunicazione netta, anche perentoria nei modi, ma chiara, ferma e decisa, del resto la forma mentis di Vannacci è pur sempre quella di un militare con una brillante carriera alle spalle al di là di come sia conclusa.
Dunque anche nel modo di comunicare le sue idee rivela un certo pragmatismo, tipico delle persone di azione, bisognerà poi vedere dove tutto questo convergerà, al di là dei modi di fare e comunicare, che possono piacere o meno, occorrerà vedere come tutto bagaglio di idee e ideali patriottici, incontestabili a onor del vero, si tradurrà in un… futuro… nazionale, e come questo suo approccio di “bucare” lo schermo, diciamo così, sarà effettivamente efficace per il suo debutto ufficiale tra i big della politica italiana.
Va detto che negli ultimi tempi, rispetto al passato quindi c’è stato uno scarto notevole nei confronti dell’attenzione mediatica rispetto a Roberto Vannacci. Se inizialmente, per due anni, l’avvento di Vannacci, del Generale Vannacci, è stato marginale e confinato dai media più a un’epifania folkloristica di un’Italia pronta a schierare i suoi outsider che dargli credibilità, ora invece sembrerebbe che gli stessi media di ieri stiano acquisendo maggior attenzione e fiducia nelle sue parole, offrendogli un’esposizione mainstream che sta facendo accrescere la sua credibilità, soprattutto stando ultimi sondaggi che mostrano il suo movimento in crescita, attestandosi ad un 5% .
Una crescita che certamente a destra gioca a favore ulteriore, anche se veramente non si possa ancora dire se il fattore “V” di cui al titolo dell’articolo di Macchioni, come è stato battezzato, starebbe agitando “il sonno di molti” , è ancora troppo presto per affermarlo con assoluta certezza, quello che però appare più evidente è che Vannacci, non solo vuole andare avanti, ma sembra proprio determinato ad affermarsi politicamente.
Il primo grande passo del suo movimento è previsto per il 13 e 14 c.m. a Roma con la Costituente, dove Futuro Nazionale ufficializzerà il suo debutto in veste di partito politico a tutti gli effetti. Due giorni di lavori in cui si incontreranno i sostenitori dei comitati nazionali e i vertici del neonato movimento politico, due giorni che catalizzeranno l’attenzione dei media, in questo senso gli occhi dei suoi avversari e sostenitori saranno certamente puntati nella sua direzione.
Nel mentre l’attuale Governo prosegue il suo lavoro in maniera concreta e alacremente procede nella realizzazione di quanto si è prefissato, mantenendo fede ai propri impegni con l’elettorato che lo ha incaricato partito di maggioranza, piaccia o meno, e nel nome de popolo italiano segna la sua fitta Agenda di impegni istituzionali, diplomatici, internazionali, mantenendo saldi i suoi consensi, specie in questo ultimo periodo in cui sono stati discussi diversi emendamenti.
Tra le ultime leggi e decreti attuati dall’esecutivo configurano in particolar modo quelli in materia di: lavoro, edilizia, ambiente ed economia, ricordando che a oggi è la seconda legislatura più longeva degli ultimi anni in Italia, con i suoi 1300 giorni di governo, dopo il secondo Governo Berlusconi.
Prosegue dunque il lavoro incessante del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e della sua squadra, che sta dimostrando risultati tangibili, alcuni dei quali ancora in fase di sviluppo. Come anticipato, con Meloni, Vannacci, condivide alcuni temi convergenti auspicabilmente, verso un centro destra ancora forte e coeso, che prende nette distanze dal campo largo del centrosinistra che a Venezia si è ridotto a un campiello. I presupposti farebbero pensare a una condivisione di argomenti e punti, che come già sottolineato però è davvero troppo presto per poter dire quali saranno le strade possibili o fare previsioni in vista delle prossime politiche.
La domanda che oggi è più spontanea è se Vannacci rappresenta veramente quel fattore in grado “di agitare i sonni di molti” offrendosi come una nuova alternativa nel panorama della politica italiana, camminando autonomamente o se invece si potrà parlare di intesa Se Futuro Nazionale vivrà di luce propria o entrerà in nella costellazione di una coalizione di centrodestra unita e coesa, al momento non è dato sapere, a dire: se son rose fioriranno.
Segue articolo pubblicato su cavaliierenews…
Uno spettro si aggira nella Politica italiana: il fattore “V” fa tremare il Palazzo e agita il sonno di molti
UNO SPETTRO SI AGGIRA NELLA POLITICA ITALIANA: IL FATTORE “V” FA TREMARE IL PALAZZO E AGITA IL SONNO DI MOLTI










