XXI, XXV e XXVIII Aprile, a Milano e a Roma
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Arte, Cultura ed Eventi.
A MILANO PER IL XXVIII APRILE
LA CONSUL-PRESS riporta qui di seguito alcune dichiarazioni e riflessioni pervenute alla propria Redazione tramite WhatsApp da parte di Roberto Jonghi Lavarini, al termine delle quali si possono leggere successivamente integrazioni e commenti nelle nostre “Note a Margine“.
CAIO MUSSOLINI ospite del Circolo “UNIONE PATRIOTTICA”
a Milano presso il Jazz Cafè di Corso Sempione
Nessuna nostalgia, nessun estremismo, nessuna contestazione: il giornalista francese presente alla serata milanese con Caio Mussolini, è rimasto stranito e probabilmente deluso. Lo speciale ‘Aperitivo Patriottico’ di aprile si è svolto in maniera assolutamente serena e cordiale, all’insegna della cultura e della verità storica da ristabilire per addivenire, finalmente, ad un vera pacificazione nazionale.
Il pronipote di Benito Mussolini è Persona seria e perbene, consulente internazionale, già Ufficiale della Marina Militare (comandante sommergibilista) nonché Manager di Finmeccanica a Dubai, appassionato ricercatore storico, autore di alcuni testi e di una “Trilogia sul Fascismo“ (*1), di cui i due primi volumi già presenti in Libreria ed il terzo in corso di ultimazione. I testi non sono affatto polemici, tantomeno apologetici; al contrario presentano serie analisi documentali e statistiche, che riportano fatti e numeri incontestabili.
Questa è la forza dei suoi libri: verità storiche, tutte meticolosamente verificate, che mettono in seria difficoltà la storiografia partigiana antifascista.
Caio Mussolini è stato presentato personalmente dallo scrivente (R. J.L.), intervistato da Max Francioli e coadiuvato nella promozione libraria da Giselle Fainelli, rispettivamente: presidente onorario, presidente reggente e segretaria dello storico Circolo Culturale Risorgimentale “Unione Patriottica”, fondato nel 1861.
Nella elegante sala del Jazz Cafè di Corso Sempione, piena di attenti patrioti, erano presenti belle signore, imprenditori e professionisti, il consulente finanziario Giovanni Trombetta del “Centro Multipolare R360″, il commercialista Mauro Rotunno del Gruppo “Tradizione“, Alex Grassi (direttore del giornale online “Il Ribelle“), l’avvocato Renato Maturo, unico politico presente, presidente del Comitato costituente milanese 421 di Futuro Nazionale. (Nella foto: Caio Mussolini, Giselle Fainelli e Max Francioli)
Come ogni anno, i veri patrioti hanno onorato i combattenti e civili della Repubblica Sociale Italiana sepolti nel Campo X del Cimitero Maggiore di Milano. Presenti, in religioso silenzio, figli e nipoti dei caduti, i volontari dell’associazione Memento che gestisce la manutenzione delle tombe, i rappresentanti delle associazioni culturali “Continuità Ideale” ed “Onore e Fedeltà”, alcuni arditi e paracadutisti, esponenti di Lealtà Azione, Casa Pound, Forza Nuova, Unione Patriottica e anche di Futuro Nazionale, ma nessuno di Fratelli d’Italia. (*2)
(R.J.L.)_Roberto Jonghi Lavarini
NOTE A MARGINE
(*1) – Per quanto riguarda “L’Altra Storia” (quasi un “sottotitolo” che, giustamente e significatamente, appare sulla copertina di questa “Trilogia”), sarebbe doveroso effettuare un intenso lavoro (con interventi sui media / dibatti pubblici / convegni ….e quant’altro necessario) per controbattere le “False Narrazioni” che costantemente imperversano nei panorami editoriali, nei programmi e salotti radio-televisivi, nei dibattiti pseudo-culturali, nei libri di testo e negli insegnamenti scolastici, nelle vulgate “alla Cazzullo” (nomen omen ?), nelle esternazioni di Saviano o nelle premiazioni elargite ad autori come Scurati, ecc. ecc. ….
E per non attirare contro me stesso facili altrui denunce, mi trovo obbligato a non poter polemizzare sia contro l’Intoccabilità del “Quirinale” (e di alcuni Consiglieri tra cui F. S. Garofani), sia contro la Non-imparzialità dell’A.N.M. e di “certa Magistratura” (i cui Componenti dopo l’esito del Referendum hanno cantato “Bella Ciao” nei vari Tribunali), sia contro il Dispotismo dei numerosi Accademici e Cattedratici de “La Sapienza” a Roma (che impedirono la visita di un Pontefice) e che in Roma ed in altri Atenei vietano ancora costantemente l’accesso a “Persone ben Degne” ma culturalmente o politicamente a LorSignori “Non Gradite”, sia contro l’Arroganza dell’ANPI, che – tra le sue tante scellerate manifestazioni – ha anche cercato di bloccare la beatificazione sugli Altari d’un Eroico Militare (il Gen. Gianfranco Maria Chiti), che ha indossato il Saio dei Cappuccini sopra la Camicia di Soldato della Patria, una volta congetado.
E proprio su episodi e fatti di quell’Altra Storia, presso il Caffè Letterario “HORA-FELIX” a Roma, ove più volte ci si incontra, si svolgono frequentemente presentazioni e dibattiti sia su testi non conformi al “Pensiero Unico Dominante”, sia su testi decisamente discutibili per altre opposte ragioni; trattasi sempre comunque di interessanti “Tavole Rotonde” riprese in onda da Radio Radicale. da Bio Blu od altre libere emittenti, nonchè varie volte riportate successivamente dalla Consul-Press, con integrazioni, interviste e video collegamenti, come visionabili in una sintetica mini-selezione qui di seguito visionabile tramite i relativi Link n. 1/ 2/ 3/ 4/
N. 1 (30.06.25) > https://www.consulpress.eu/giustizia-societa-quale-futuro-a-roma-un-duplice-evento-culturale-presso-hora-felix/
N. 2 (02.03.25) > https://www.consulpress.eu/una-repubblica-nata-male-2-capitolo-con-un-intervista-ad-antonio-parisi/
N. 3 (13.02.25) > https://www.consulpress.eu/una-repubblica-nata-male-e-la-sua-aspirazione-ad-un-vassallaggio-felice/
N. 4 (21.01.25) > https://www.consulpress.eu/i-protagonisti-de-litalia-del-miracolo-1960-lanno-del-trionfo/

(*2) Personalmente, di fronte a questa osservazione di Roberto Jonghi, è estremamente difficile non restare amareggiati e sdegnati, ritenendo incomprensibili le posizioni di distacco e di distanza dal FASCISMO, che può anche essere ben criticato [per una serie di errori (eventualmente) commessi], ma assolutamente non ‘abiurato, ignorato o rinnegato‘ come purtroppo oggi apparirebbe in vari comportamenti, dichiarazioni od interviste di una buona parte dell’attuale Classe Dirigente di F.d’I., salvo varie eccezioni “fuori dal coro” e quindi ammirevoli e qualificanti.
Il così detto “Male Assoluto“, come infaustamente lo avrebbe definito Gianfranco Fini, a mio giudizio, non può certamente essere riferito al Fascismo, ma bensì ad altri “Regimi” o “Sistemi pseudo Democratici” entrambi Kapital-Komunisti o Neo-Liberisti e Colonialisti, totalmente asserviti alle “Leggi del Mercato” e del Potere, dimenticando altresì i Valori delle Civiltà Classiche, del MedioEvo e del Rinascimento, nonché i Valori dell’UMANESIMO DEL LAVORO.
Ed anche nella ritualità – poichè il “Rito” (o la forma) diviene più volte un unicum con la sostanza, così come “la Fede per i Credenti” – a me personalmente risulta ‘infantile e sciocco’ da parte di certi vertici (…e non solo) di F.d’I stigmatizzare negativamente il “Saluto Romano“ o la recita del “Presente“, specie in occasione di Cerimonie in onore e ricordo dei Nostri Caduti o Martiri.
Ed in merito a quanto esposto nel 2° paragrafo di tali “NOTE A MARGINE“, ritengo opportuno riproporre un pezzo a firma di Pietro Giubilo – già Sindaco di Roma – in ricordo della Cerimonia di Acca Laurenza svoltasi nel gennaio del 2024…. una Commemorazione che, grazie a Dio, ogni anno non viene dimenticata.
E, a solo titolo di cronaca, desidero rammentare che nello scorso mese, martedì XXI Aprile – data del “Natale di Roma”, in cui vengono conferite le “Targhe Premio“ dell’Assoc.ne Caravella Tricolore, tale riconoscimento è stato consegnato dal Sen. Domenico Gramazio a Caio Mussolini (e ad altre Personalità Premiate nella cerimonia presso l’Hotel Universo) e nel giorno successivo al Presidente del Senato Ignazio La Russa (nella Sede di Palazzo Madama). Così come va rammentato che – sempre a Roma in P.za Salerno, presso il Tempio di tutti i Caduti di Guerra – nel pomeriggio del XXVIII Aprile è stata celebrata una Messa di suffragio in ricordo del Duce e dei Caduti della R.S.I., presenti tanti Camerati e Militanti, ma nessun Dirigente di F.d’I., salvo poche varie eccezioni …”fuori dal coro”.
_______________Giuliano Marchetti










