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A Milano il Circolo “Unione Patriottica”:
liberamente nel Centro-Destra, a destra con Vannacci

Scritto da Redazione il . Pubblicato in .

L’APPUNTAMENTO MENSILE DI MILANO, ORAMAI UN TRADIZIONALE INCONTRO,
per un APERITIVO PATRIOTTICO nell’ambito di un CONFRONTO CULTURALE e POLITICO 

Resoconto a cura di Mirko Morandi

A Milano nella serata di Giovedì 22 Gennaio,  nella nota Birreria Spiller in zona Isola, si è svolto il tradizionale “Aperitivo Patriottico”, riunione conviviale mensile, organizzata dallo storico Circolo Culturale “Unione Patriottica”, piccola ma radicata realtà politica apartitica, vicina al centrodestra. A presiedere la serata è stato l’Avv. Max Francioli che, da V.Presidente del circolo ne ha assunto la reggenza provvisoria, dopo le dimissioni del Presidente Stefano Tardugno che lascia correttamente l’incarico, certo non l’Associazione, poiché impegnatissimo in una nuova attività imprenditoriale enogastronomica di eccellenza nel centro di Milano 3 a Basiglio.

Ascoltati ospiti della serata sono stati: il colto esperto d’arte Luca Sforzini (Comandante della Legione del Castello – movimento Mondo al Contrario, appena intervistato dalla trasmissione TV Report) che ha sottolineato il rinnovato impegno dell’on. Generale Roberto Vannacci a proseguire la rivoluzione culturale e metapolitica intrapresa come eurodeputato, e il noto commercialista e imprenditore Salvatore Varano (promotore del Movimento Ideali e Libertà, Presidente della benemerita Associazione Vittime della giustizia e del fisco) che ha rinnovato il suo impegno civico in vista, sia del prossimo importante referendum sulla giustizia che delle future elezioni comunali a Milano e regionali in Lombardia.

Alla partecipata serata sono intervenuti intellettuali, professionisti e imprenditori, rappresentanti dell’associazionismo culturale e sociale, fra questi: il Prof. Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo (storica bandiera del tradizionalismo cattolico), il Prof. Francesco Garofalo (pittore, critico d’arte, giornalista e scrittore), il Prof. Piero Marinelli (che ha bene spiegato il “Referendum sulla Riforma della Magistratura nel merito ma anche nel suo funzionamento tecnico), l’on. Ing. Romolus Popescu (Presidente della prima associazione dei Romeni in Italia), Lali Panchulidze (Presidente ACIGEA – associazione culturale internazionale cristiana ecumenica Italia Georgia Eurasia),  Giovanni Trombetta (coordinatore del Centro Studi R360, esperto di geopolitica ed economia), Antonio Imperatore (Presidente emerito del Circolo culturale internazionale Amici della Russia Imperiale – Terza Roma), l’imprenditore bresciano Gianfranco Chiari (Presidente associazione politica patriottica “Il Nord con Vannacci”) e, immancabile, il “Barone Nero Roberto Jonghi Lavarini (opinionista radio televisivo, noto esponente della destra sociale e identitaria, da tempo, sostenitore delle teorie geopolitiche di Aleksandr Dugin – filosofo tradizionalista russo).

Da evidenziare anche alcuni altri interventi tra cui:
“Il Riconoscimento della Cucina Italiana diventata patrimonio UNESCO grazie al Governo di Giorgia Meloni e al Presidente del senato Ignazio La Russa, ed io procedo politicamente su questa strada, promuovendo la nostra enogastronomia di eccellenza, come dichiarato da Stefano Tardugno /

“Noicon lealtà abbiamo sostenuto il Prof. Cristian Garavaglia in regione Lombardia (dove è capogruppo di Fd’I) e il sen. Mario Mantovani al parlamento europeo. Loro sono i nostri primi amici e referenti, ma noi dialoghiamo con tutto il centrodestra e con i delusi dalla politica (quel 50% di italiani che non va più a votare). Il generale Vannacci, per la sua storia militare e per le sue chiare affermazioni valoriali, è certo un punto di riferimento per tutti i veri patrioti ha sintetizzato il neo presidente reggente Max Francioli /

“Il mondo sta cambiando in fretta, il progetto mondialista è fallito, stiamo andando verso un nuovo equilibrio multipolare. I protagonisti di questo cambiamento epocale sono, volenti o nolenti, Trump e Putin. Mentre la UE e la NATO, insieme, sono diventati l’ultimo baluardo del pensiero unico arcobaleno che sotto l’ipocrita velo della democrazia e del politicamente corretto, nasconde affari privati, corruzione, censura, propaganda orwelliana, brogli elettorali, gender, immigrazione di massa, meticciato, sostituzione etnica e scristianizzazione del continente europeo. Noi rispettiamo tutti ma vogliano una Eurasia, bianca e cristiana, di Patrie libere e sovrane ha concluso Roberto Jonghi Lavarini.


nella foto in alto,  Max Francioli Presidente reggente Circolo Culturale Unione Patriottica con Luca Sforzini – Presidente Centro Studi Rinascimento Nazionale