Proseguendo nel viaggio delle figure più rappresentative dell’Unione della Nobiltà Bizantina, oggi Unione della Nobiltà dell’Impero Romano e dell’Ecumene Ortodossa, intervistiamo la contessa ortodossa georgiana Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, da oltre dieci anni residente in Italia, molto attiva, soprattutto a livello culturale.
Intervistiamo Roberto Jonghi Lavarini (*), noto esponente della destra radicale europea, di famiglia aristocratica cristiana e di tradizione politica missina, consulente immobiliare e discusso personaggio radiotelevisivo.
Prosegue il nostro viaggio attraverso le voci più significative dell’Unione della Nobiltà dell’Impero Romano e della Ecumene Ortodossa. In questo secondo incontro, abbiamo l’onore di dialogare con Suo Onore Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri, delegata della Cristianissima Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia e del Grande Caucaso in Italia, figura che incarna con grazia e determinazione il legame profondo tra memoria storica e impegno contemporaneo. La sua testimonianza ci guida tra le trame di una nobiltà che non è solo eredità, ma anche visione, cultura e servizio. Un’occasione per riflettere ancora una volta su come le radici dell’Europa e dell’Oriente cristiano continuino a nutrire il presente, offrendo prospettive di dialogo, identità e futuro.
L’Associazione Aristocrazia Europea convoca l’Assemblea Generale per il rinnovo delle cariche istituzionali con un programma arricchito di conferenze e momenti di incontro e condivisione.
Con questa intervista confidiamo di inaugure un ciclo di conversazioni con i membri più rappresentativi dell’Unione della Nobiltà dell’Impero Romano e della Ecumene Ortodossa. Figure che non incarnano soltanto titoli e genealogie, ma anche un senso profondo di servizio, tradizione e responsabilità in un mondo che guarda sempre più al futuro, ma in cui è fondamentale riscoprire le radici profonde che hanno formato l’Europa e gli stretti legami tra Oriente ed Occidente.
Un invito, dunque, a conoscere una nobiltà che non è solo titoli e genealogie, ma impegno, memoria e visione.
Il 30 giugno 2025 – giorno in cui si celebrano i Santi Protomartiri Romani, i primi cristiani martirizzati a Roma – nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma, si è svolta una cerimonia solenne dell’Ordine Ospitaliero di Sant’Elena Imperatrice. L’evento ha visto l’investitura di nuovi Cavalieri e Dame, riaffermando l’impegno dell’Ordine nella sua missione di carità, ospitalità e testimonianza cristiana.