In un momento storico segnato da denatalità, precarietà economica e crescenti difficoltà sociali, il tema della famiglia torna al centro del dibattito politico. A intervenire con parole nette è l’on. Antonio Mazzocchi, presidente dei Cristiano Riformisti, che richiama governo e Parlamento a un’assunzione di responsabilità concreta per affrontare la crisi della famiglia in Italia.
La sanità pubblica non è una questione tecnica né una voce di bilancio: è un indicatore concreto di democrazia, di giustizia sociale e di presenza dello Stato nei territori. In Molise, oggi, questo tema esplode con forza attraverso una protesta che non può essere liquidata come folklore né come propaganda, ma che chiama in causa responsabilità politiche, scelte amministrative e possibili conflitti di interesse. L’articolo che rilanciamo pone domande scomode e documentate su ciò che sta accadendo nelle aree interne, sul silenzio di chi dovrebbe rappresentarle e su un modello di sanità che sembra allontanarsi sempre più dal diritto alla cura per avvicinarsi a logiche di potere. Una lettura necessaria per capire se la “povertà sanitaria” molisana sia un’emergenza reale o il risultato di precise convenienze.
“FUTURO NAZIONALE” – Vannacci: una proposta politica radicata in economia, sicurezza e territori
Contro l’immobilismo dei partiti tradizionali prende forma una proposta politica netta e identitaria. Economia reale, sicurezza nazionale e difesa dei territori diventano i pilastri di Futuro Nazionale, il progetto guidato da Roberto Vannacci che intercetta consenso tra professionisti, mondo produttivo e cittadini esclusi dalla rappresentanza, mentre sondaggi e comitati spontanei segnalano una crescita concreta sul territorio.
L’evento tenutosi il 13 gennaio presso la sede dell’ESE – European School of Economics di Firenze si è concluso con grande successo, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della stagione invernale in concomitanza con Pitti Immagine.
Abbiamo incontrato il regista Leonardo Santoleri, in questi giorni ai primi posti nella categoria Documentari su Amazon Prime con una produzione tutta italiana. Stiamo parlando di FIGHTERS, la docu-serie in 4 puntate prodotta dalla romana ZUT Film, che è arrivata al quinto posto assoluto e al terzo tra i documentari sportivi nonostante sia dedicata a 4 atleti di sport da combattimento, discipline non tra le più popolari nel nostro Paese. Quattro storie di passione umana, intensa, autentica e inarrestabile.