
La tradizione giovannita ortodossa si rinnova in Brianza
Scritto da Alessio Tommasi Baldi il . Pubblicato in Araldica, Cavalieri, Nobili e Templari.
A Villa Sormani Marzorati Uva la Metropolia Ortodossa Russa dell’Europa Occidentale conferisce benemerenze a personalità distintesi per il loro impegno culturale e sociale
Quando si parla dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, il pensiero corre quasi automaticamente al Sovrano Militare Ordine di Malta o agli Johanniter di tradizione protestante. Molto meno conosciuta è invece la tradizione giovannita sviluppatasi in Russia tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Dopo la conquista napoleonica di Malta nel 1798, numerosi Cavalieri si rifugiarono a San Pietroburgo, dove riconobbero nello Zar Paolo I Romanov il loro Gran Maestro, dando vita a una peculiare esperienza giovannita destinata a lasciare un’impronta duratura nella storia dell’Ordine e nei rapporti tra la Russia e la tradizione ospitaliera. Per chi desiderasse approfondire questo capitolo storico, il Sovrano Militare Ordine di Malta dedica una pagina ufficiale ai rapporti con la Russia.
È a questa eredità storica che si richiama oggi la Confraternita Ortodossa di San Giovanni di Gerusalemme e di Malta, realtà ecclesiale e cavalleresca che promuove iniziative religiose, culturali e caritative, favorendo il dialogo tra le Chiese cristiane e la valorizzazione del patrimonio spirituale dell’Ortodossia.
In questo contesto si è svolta, presso la storica Villa Sormani Marzorati Uva di Missaglia, elegante dimora patrizia brianzola, una significativa cerimonia di conferimento delle benemerenze organizzata dalla Confraternita Ortodossa di San Giovanni di Gerusalemme e di Malta alla presenza della Metropolia Ortodossa Russa dell’Europa Occidentale del Patriarcato di Mosca.
La cerimonia si inserisce nel più ampio programma di incontri che ha visto protagoniste in Lombardia diverse realtà della tradizione cristiana orientale e cavalleresca. Su Consul Press è disponibile anche il nostro approfondimento dedicato all’Ordine del Drago e alla visita della Principessa Silvia Andronikov Cantacuzene.
Gli attestati sono stati consegnati da Sua Eccellenza il Protosincello Ieromonaco Padre Ambrogio, Vicario Generale della Metropolia, affiancato da Padre Adriano, Priore della Confraternita Ortodossa di San Giovanni di Gerusalemme e di Malta, e da Padre Vasilj, parroco della comunità ortodossa di Saronno.

Il riconoscimento è stato conferito a personalità italiane e straniere distintesi per il loro impegno culturale e sociale: Sua Altezza Imperiale il Principe professor Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia, Sua Altezza Imperiale la Principessa Silvia Andronikov Cantacuzene, il conte Pietro Veniamin Andrejevic Stramezzi, il barone Antonio Imperatore, la contessa Lali Panchulidze, la nobile Maja Bubashvili, l’avvocato Max Francioli, il nobile Giovanni Alborghetti, il conte Alberto Uva Parea, Elena Grinko e il barone Roberto Jonghi Lavarini.
Alla manifestazione hanno inoltre preso parte numerosi rappresentanti del mondo civile, militare, diplomatico e associativo, oltre al direttore di Brianza Channel TV, Gianfranco Beretta, confermando il carattere internazionale dell’iniziativa.
La scelta di Villa Sormani Marzorati Uva quale sede dell’incontro non è stata casuale. La storica dimora lombarda rappresenta infatti una cornice particolarmente significativa per iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale europeo, favorendo l’incontro tra memoria storica, spiritualità e dialogo tra le diverse tradizioni cristiane.
In un tempo in cui la memoria storica rischia spesso di ridursi a semplice esercizio celebrativo, iniziative come quella di Missaglia ricordano come alcune tradizioni continuino a vivere non attraverso il passato, ma grazie a comunità che ancora oggi ne custodiscono il patrimonio spirituale, culturale e umano.
per approfondire
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