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Il Volume su “Il Palazzo di Abrantes”, con l’Istituto Italiano di Cultura a Madrid, presesentato in Roma al Senato il 27 Gennaio

Scritto da Giuliano Marchetti il . Pubblicato in .

L’Istituto Italiano di Cultura a Madrid

Roma mercoledì 27 gennaio 2026 presso il Senato della Repubblica – a Palazzo Madama e precisamente nella ben nota Sala dedicata ai “Caduti di Nassirya” – si è svolta la presentazione del Volume pubblicato nell’ambito della prestigiosa Collana delle Edizioni Colombo riguardante le “Sedi Storiche di Rappresentanza d’Italia all’Estero (Ambasciate, Istituti Culturali e Residenze Diplomatiche), incontri ai quali la Consul-Press costantemente riserva una dovuta attenzione.

Il volume, curato dall’Amb. Gaetano Cortese in sinergia con il Prof. Calogero Bellanca e la Prof.ssa Susana Mora Alonso-Munoyerro, si propone all’ammirazione e consultazione dei Cultori ed Esperti in tali tematiche – oltre che per i contenuti  (argomenti ed approfondamenti) sia per l’elevata accuratezza editoriale, sia per l’eleganza delle iconografie e delle immagini, spesso inedite, che evidenziano la bellezza architettonica del Palazzo di Abrantes, tipicamente esclusiva delle “Dimore Storiche”.
Il Palazzo di Abrantes è stato infatti acquisito dall’Italia alla fine del XIX secolo e rappresenta un esempio significativo dell’architettura nobiliare madrilena, con facciate sapientemente e sobriamente raffinate, con imponenti e monumentali scalinate, splenditi saloni ampi e luminosi, artistiche e differenziate decorazioni che esaltano – come ben illustrato nello stesso Volume – la IDENTITA’ dell’EDIFICIO”.

Trattasi infatti descrivendo le Sedi Diplomatiche d’Italia all’Estero di autentici, irripetibili ed unici “PALAZZI IDENTITARI che riescono a trasmettere percezioni e sensazioni derivanti da un patrimonio non solo architettonico ed artistico, ma anche culturale e spiriuale oltre i nostri confini.   

L’iniziativa è stata promossa dal Sen. Giulio Terzi di Sant’Agata – Presidente Comm.ne Politiche dell’U.E. (*1) –  che, a causa improvvisi e concomitanti impegni istituzionali, purtroppo si è trovato nella impossibilità di partecipare, affidando quindi a Matteo Angioli (suo Collaboratore e Segretario del Global Committee for the Rule of Law) il compito di recapitare i suoi personali saluti ai numerosi Invitati, Ospiti e Relatori, ivi intervenuti.

All’incontro hanno comunque aderito numerose autorevoli Personalità del mondo Diplomatico-Accademico nonché Culturale-Politico, tra cui anche Miguel Angel Fernandez Palacios – Ambasciatore di Spagna a Roma, il Prof. Eugenio Gaudio, già Magnifico Rettore Università La Sapienza in Roma, Giuseppe Di Franco, Presidente del Centro Studi Federico II, confermando nei vari interventi il “Valore della Cultura come strumento strategico di dialogo internazionale.
Al riguardo anche su questa Testata, spesso e a ragione, è stata citata la c.d. Diplomazia Culturale, alla quale vanno riconosciuti elevati e nobili meriti per una serie di attività ed inziative su input sia della Farnesina e del “Circolo degli Esteri”, sia del “Centro Studi Federico II”, in sinergia con organi di comunicazione e d’informazione.  

I lavori, coordinati da Carlo Rebecchi, già responsabile del Servizio Diplomatico ANSA, sono iniziati con tre distinti videomessaggi – come qui di seguito sintetizzati – da parte di:  

  • Amb, Riccardo Guariglia, Segretario Generale Ministero Affari Esteri, che ha sottolineato come le Sedi Diplomatiche e Culturali dell’Italia all’estero rappresentino – con la loro unicità e stile – un “Messaggio d’Italianità” di un Paese desideroso di valorizzazione un proprio patrimonio:
  • Amb. Giuseppe Buccino Grimaldi, Capo Missione Diplomatica Italiana in Spagna, che ha evidenziato l’importanza del Palazzo di Abrantes quale luogo ove la dimensione estetica si interseca amalgamandosi con la funzione culturale, offrendo a visitatori e ospiti un’accoglienza cordiale, efficiente e professionale; 
  • Prof.ssa Elena Fontanella, Direttrice Istituto Italiano di Cultura a Madrid, che ha illustrato il valore degli spazi dell’Istituto come cornice ideale per le attività culturali, evidenziando come sale, cortili e ambienti espositivi contribuiscano a creare un dialogo armonioso tra architettura storica e creatività contemporanea.

E con l’occasione, trattandosi di una “Donna” al vertice di un Istituo Italiano di Cultura – anche come auspicio – desidero segnalare un intervento del 15.01.26 sulla Consul-Press a firma di Franco D’Emilio su Palma Bucarelli, “Prima Donna in Italia Direttrice di un Museo e considerata meritoriamente un’Ambasciatrice della Cultura Italiana nel Mondo.   

Anche i successivi interventi accademici hanno puntualizzato il ruolo del Palazzo di Abrantes quale esempio di continuità estetica e funzionale, capace di preservare la memoria storica pur rinnovandosi nel tempo. La presentazione del Volume ha così offerto non solo un approfondimento storico e istituzionale, ma anche una riflessione sul valore estetico quale componente formale ed essenziale della “Diplomazia Culturale”, come sopra indicata.  
Pertanto “L’Istituto Italiano di Cultura a Madrid nel Palazzo di Abrantes” rappresenta architettonicamente ed editorialmente una sintesi idonea per rafforzare i legami tra Paesi e favorire un dialogo fondato sulla condivisione di Valori artistici, culturali e storici.  

Alla conlusione della Conferenza – come riportato il 30 gennaio su “Eco Italianoa firma di  Goffredo Palmerini, l’Amb. Gaetano Cortese in un suo intervento ha evidenziato come le Rappresentanze Diplomatiche Italiane all’estero Ambasciate, Residenze ed Istituti Italiani di Cultura costituiscano il primo “Biglietto da Visita” dell’Italia per il proprio patrimonio architettonico ed artistico che deve essere sempre salvaguardato, per riaffermare la “Centralità della Cultura del nostro Paese a livello mondiale. 
Ad una specifica richiesta di Carlo Rebecchi, Coordinatore della Conferena, sul prossimo Volume in pubblicazione, l’Ambasciatore ha risposto di avere finalizzato, d’intesa proprio con Gian Lorenzo Cornado – Ambasciatore d’Italia in Svizzera, il Libro sulla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Berna, dal titolo La Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli, a ricordo dei Colleghi Amb.ri Raniero e Giacomo Paulucci di Calboli che hanno nobilitato  la “STORIA della Diplomazia Italiana, già proprietari fino agli inizi del 1900 del terreno e degli immobili – oggi Cancelleria e Residenza – acquisiti dallo Stato Italiano. 

 

Pertanto restiamo in “Vigile Attesa” per brindare alla pubblicazione del nuovo Volume 

 


(*1) Il Sen. Giulio Terzi di Santagata è altresì Presidente Sezione Bilaterale Amicizia UIP “Italia-India”, già Ambasciatore con una prestgiosa Carrìera Diplomatica alle spalle iniziata nel 1973, già Ministro degli Esteri nel 2011, nonché Presidente del Global Committee for the Rule of Law / Comitato Globale per lo Stato di Diritto “Marco Pannella” (GCRL) e più volte anche ‘Gradito Ospite’ su Consul-Press.

DI SEGUITO SI RIPORTA IL LINK DI RADIO RADICALE SULL’INCONTRO SVOLTOSI AL SENATO

> GUARDA IL VIDEO <


Foto autore articolo

Giuliano Marchetti

Direttore Editoriale della “Consul-Press” – già libero professionista come Commercialista e Revisore Contabile / fin da giovane con una notevole passione per l’Informazione, per il Mondo Librario-Editoriale/ collaboratore di vari quotidiani e periodici/