La magia senza tempo dei Looney Tunes si fonde con le grandi orchestre in un’esperienza unica, tra ironia, emozione e cultura popolare, inaugurando la nuova era del Roma Film Music Festival.
Tre piani narrativi che si incastrano per formare un rompicapo concettuale, morale e storico; al centro lo sguardo ambizioso e ambiguo del fisico Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica. Questo è Oppenheimer, l’ultimo film del regista visionario Christopher Nolan, amante della quiete apparente, dell’azione, dell’indagine, cultore del tempo, che sia fasullo, relativo o sospeso. E di personalità controverse, come quella di Oppenheimer, non esattamente l’inventore della penicillina. Sfida ardua che il botteghino sta premiando; cosa non consueta per un biopic.
Dai Jam agli Style Council fino all’evoluzione solista, il Modfather incanta la Cavea con un viaggio musicale che è molto più di un concerto: è un attraversamento emotivo, collettivo, necessario.
Tra suono territorio e comunità effimera Dal 14 al 16 settembre
Un’esperienza di improvvisazione radicale che intreccia il paesaggio del Collio con pratiche di ascolto, cura e resistenza culturale nel cuore di una terra di confine.