“L’Arte come Conoscenza” nel debutto narrativo di Carlo Morriello
Carlo Morriello, nel suo romanzo d’esordio Oltre l’ombra dei colori, intreccia arte, mistero e riflessione esistenziale nella Napoli di fine Ottocento. Attraverso la vicenda del pittore Michele Castaldo, l’autore costruisce un racconto che dialoga con la tradizione del romanzo psicologico, con il fascino della pittura simbolica e con il rapporto profondo tra identità e memoria. Ne nasce un’opera che usa il mistero non soltanto come motore narrativo, ma anche come strumento per interrogare il senso della verità, della creazione artistica e delle radici personali.







