AGIFOR – 25.10.2025: Prima Giornata Nazionale per la Giustizia
QUARANTA ANNI DI BATTAGLIE in difesa della PROFESSIONE
CONVEGNO nel CASTELLO TEOFILATTO – TORRE CAJETANI – FROSINONE
Organizzato dalla AGIFOR
QUARANTA ANNI DI BATTAGLIE in difesa della PROFESSIONE
CONVEGNO nel CASTELLO TEOFILATTO – TORRE CAJETANI – FROSINONE
Organizzato dalla AGIFOR
Dalla Redazione di Realtà Nuova l’annuncio della costituzione in Italia del 1° Comitato per il SI per il Referendum Costituzionale per la Separazione delle Carriere nella Magistratura
COME A VOLTE SI TENTANO DI FERMARE le inchieste sui prelevamenti forzosi
dei bambini alle donne vittime di violenza
Ho appreso dai social la notizia relativa alla sentenza emessa dal Tribunale Civile di Roma – Giudice Dr.ssa Maria Carmela Magarò – con la quale la giornalista Silvia Mari De Santis, Capo Redattrice dell’Agenzia Giornalistica “Dire”, è stata condannata, in solido con l’editore ed il direttore responsabile, al pagamento di ben €.14.000= a titolo di risarcimento del danno subìto da un soggetto che ritenuto leso il suo onore e reputazione personale per effetto delle pubblicazioni effettuate appunto dall’agenzia di stampa a firma della giornalista nell’ambito della Rubrica “Mamme coraggio”.
L’ESTATE porta a considerare la situazione dei detenuti e delle carceri e ciò è giusto e doveroso. Le carceri devono essere umane e umanizzate ed utilizzate solo come estrema ratio.
Noi vogliamo affrontare in modo sintetico il tema della pena e della sua funzione nell’assetto sanzionatorio, retributivo, rieducativo e special preventivo. La pena non è una inutile figura giuridica come il clima di “perdono” e “perdonismo” diffuso potrebbe fare credere. Senza reato non c’è pena, senza pena non c’è rieducazione e prevenzione.
Il problema della giusta e adeguata retribuzione
degli “Amministratori Giudiziari Antimafia” in Italia
Un’analisi di Pedro Tuset del Pino (*)
Ho potuto interessarmi, tramite la stampa e le piattaforme digitali italiane, del problema che stanno affrontando i cosiddetti Amministratori Giudiziari, nominati coadiutori dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata brevemente indicata con l’acronimo ANBSC, nonché delle relative difficoltà personali per rivendicare il pagamento delle proprie retribuzioni professionali nell’esercizio della loro attività di ausilio giudiziario.
“Non Amo Questo Tempo” e “Liberi pensieri e riflessioni sparse di un avvocato. Dalla Giustizia alla politica” sono due recenti volumi, freschi di stampa, a firma rispettivamente di Francesco Ricci, professore fiorentino di letteratura italiana e latina ma residente a Siena, e di Massimo Rossi, avvocato penalista senese.
I due volumi sono stati presentati anche a Roma, presso il Caffè Letterario “Hora-Felix”, direttamente dagli stessi Autori, tra loro amici ed entrambi ‘Toscanacci’.