I tempi cambiano e nella cronaca nera ai “compagni di merende”, definizione che rimanda all’agghiacciante vicenda del mostro di Firenze tra il 1968 e il 1985, si affiancano sempre più i compagni di pranzi o cene raffinati, magari a base di pesce e perché no in un bistrò con la pretesa dell’atmosfera figa di un locale accogliente e informale alla francese. Sì, avete sicuramente già intuito dove voglia andare a parare.
“Vannaccisì, Vannaccino”, così l’efficace e ineludibile scelta che s’impone a Giorgia Meloni e che sottolinea ancora di più la sorpresa della destra e della sinistra dinanzi all’evidenza, al peso politico crescente di Futuro Nazionale, il nuovo partito di destra radicale, fondato poco più di quattro mesi fa dal generale Roberto Vannacci. Ultimi sondaggi lo accreditano stabilmente poco oltre il 6%, in forte concorrenza con la Lega che secondo diverse rilevazioni sarebbe addirittura superata dal consenso al generale.
E’ giunto in Redazione l’articolo sotto riportato a firma di Monica Macchioni apparso su Cavaliere News ,che richiama un articolo pubblicato su L’Espresso a firma di Carlo Tecce su Roberto Vannacci, il Gen. a lla testa di Futuro Nazionale, movimento politico che starebbe acquistando sempre più la ribalta mediatica, come si è visto anche nel corso della trasmissione Otto e Mezzo, il programma condotto da Lilli Gruber in onda su LA7,
“L’Intelligenza Artificiale è la nuova Acciaieria del XXI Secolo: – Chi non possiede potenza di calcolo sarà dipendente da chi la possiede”
Le riflessioni recenti di Andrea Stroppa – giovane brillante esperto d’informatica – sul ritardo dell’Italia nell’intelligenza artificiale toccano un nodo che va oltre la tecnologia. La domanda vera non è se l’Italia debba investire nell’AI, ma se voglia continuare a essere una nazione industriale e sovrana o trasformarsi gradualmente in una semplice piattaforma di consumo, dipendente da infrastrutture costruite all’estero __________G.M.
Milano 2026, un debutto frizzante del Gen.le Roberto Vannacci al Palazzo Pirelli in Regione Lombardia, alla conferenza stampa la partecipazione è stata vivace, con domande critiche da parte dei giornalisti. Queste, pur basate su argomenti politici, hanno attirato grande attenzione sul generale, che si prepara a guidare il Futuro Nazionale, un partito ancora in costituente, prevista per il 13/14 giugno a Roma.
Accompagnato da due consiglieri regionali lombardi, Luca Ferrazzi e Pietro Macconi, hanno annunciato al Pirellone il loro passaggio a Futuro Nazionale.
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