IL VOTO PER UNA MAGISTRATURA PIU’ EFFICIENTE E NON CONDIZIONATA DALLE CORRENTI
Manca poco più di un mese al referendum costituzionale sulla giustizia, eppure il confronto tra le parti interessate si delinea sempre più come scontro frontale tra politica e giudici sul tema dell’autonomia della magistratura, che nessuno, fra l’altro, intende ledere, violando un principio costituzionale. Tale scontro disorienta i cittadini, chiamati al voto referendario, perché li costringe lontano dal tema fondamentale della consultazione: la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti, praticamente i pubblici ministeri, e magistrati giudicanti.
Chi salva una vita salva il mondo intero, così una citazione del Talmud, uno dei testi sacri dell’ebraismo, esalta il valore immenso della vita umana, tanto che salvarne anche una sola vale quanto salvare l’umanità intera. E’, fra l’altro, lo stesso principio fondamentale per l’attribuzione di “Giusto tra le Nazioni” a chiunque, spesso con grave rischio della propria vita, abbia salvato ebrei dalla tragedia terribile della Shoah.
Finalmente, dopo decenni di incertezze e difficoltà burocratiche si completerà, cosiddetta dal nome del suo progettista negli anni ’60, l’ingegnere razionalista Luigi Cosenza, l’Ala Cosenza, ampliamento poco funzionale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma, inaugurato nel 1988, ma a lungo inutilizzato e abbandonato all’incuria.
Dal 2018 al 2021 Giovanni Nistri (Roma, 14 febbraio 1956) ha ricoperto l’alto incarico e, soprattutto, l’importante responsabilità di Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, coronando quell’impegno continuo di studio, lavoro e sacrificio, già appreso nella formazione militare tra la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
I disordini dei giorni scorsi a Torino per lo sgombero, ad opera della Polizia, del centro sociale Askatasuna (nella foto d’aperura) confermano obiettivamente come il terrorismo rosso degli “anni di piombo” non sia mai cessato.
Domenica scorsa, 12 ottobre, a Bologna davvero apprezzabile e significativa l’iniziativa con la quale la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia Romagna, ora affidata alla cura della dr.ssa Elena Stefani, ha celebrato la ricorrenza della Domenica di Carta, manifestazione annuale, solitamente nel mese di ottobre, dal 2010 promossa a livello nazionale dal Ministero della Cultura per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archivistico.