Intervista a Lorenzo Gargano sui toni noir di Rotten Tree,
a cura di Massimiliano Serriello
Il mix d’immaginazione ed esplorazione ad appannaggio del regista Lorenzo Gargano
Lorenzo Gargano dietro la macchina da presa trae partito dal fattore d’influenza emozionale garantito dell’ancestrale sentimento d’insicurezza connesso alla suspense. Nel cortometraggio Shot è riuscito ad appaiare la capacità di scrivere con la luce, per immergere gli spettatori nelle atmosfere cupe in cui affiora una viva tensione frammista agli speculari contrasti chiaroscurali, insieme all’uso virtuoso ed evocativo del suono diegetico. Rintracciabile nello sparo di pistola del titolo, riferito altresì allo “shottino”, il cicchetto tracannato da un killer franco di cerimonie nel bancone del locale dove lavora come barman l’ex ladro d’appartamenti impersonato da Francesco Rodrigo.






